Classe V A

Liceo d'Arconate e d'Europa

Archive for febbraio 2009

Una “lezione” toccante sull’amore…

Posted by gianlucaronzio su 18 febbraio 2009

http://video.libero.it/app/play?id=8c2323f32801f77e41ac4bf62691338c

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Posted by gianlucaronzio su 14 febbraio 2009

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.

Quali riflessioni e quali emozioni la vicenda di Francesca può suscitare in un giovane d’oggi?

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La lunga vicenda di E. E.

Posted by gianlucaronzio su 9 febbraio 2009

1992
18 gennaio – dopo un incidente d’auto, Eluana Englaro, 20 anni, entra in uno stato vegetativo. È ricoverata a Lecco.

1993
dopo un anno, la regione superiore del cervello di Eluana è andata incontro a una degenerazione definitiva. I medici non lasciano alcuna speranza di ripresa

1994
Eluana entra nella casa di cura di Lecco Beato L. Talamoni, delle suore Misericordine. Deve essere alimentata con un sondino nasogastrico e idratata

1999
Il padre Beppino Englaro chiede al tribunale di Lecco di poter rifiutare l’alimentazione artificiale della figlia. Ma i giudici dicono no

2000
Il sig. Englaro si rivolge anche al presidente della Repubblica Ciampi, e dice che la figlia aveva detto che non avrebbe mai accettato di vivere in quelle condizioni

2003
Viene ripresentata la richiesta di lasciar morire Eluana, ma tribunale e Corte d’appello la respingono. E così accadrà ancora nel 2006

2005
Il 20 aprile la Cassazione avalla la decisione dei giudici milanesi presa nel 2003, ma apre uno spiraglio alla richiesta del padre, ritenendo che la stessa non poteva essere accolta perché, tra l’altro, mancavano «specifiche risultanze» sulle reali volontà della ragazza

2007
16 ottobre: la Cassazione rinvia di nuovo la decisione alla Corte d’appello di Milano, sostenendo che il giudice può autorizzare l’interruzione in presenza di due circostanze concorrenti: lo stato vegetativo irreversibile del paziente e l’accertamento che questi, se cosciente, non avrebbe prestato il suo consenso alla continuazione del trattamento

2008
9 luglio: la Corte d’appello di Milano riesamina la vicenda e autorizza la sospensione dell’alimentazione
16 luglio: Camera e Senato sollevano un conflitto di attribuzione contro la Cassazione, il caso finisce in Corte Costituzionale
3 settembre: la famiglia chiede alla Regione Lombardia di indicare una struttura dove eseguire quanto stabilito dalla Corte d’appello, cioè interrompere definitivamente l’alimentazione artificiale e l’idratazione. Ma la Regione dice no
8 ottobre: la Corte Costituzionale dà ragione a Cassazione e Corte d’appello (che avevano stabilito le condizioni per l’interruzione dell’alimentazione)
11 ottobre: le condizioni di Eluana si aggravano a causa di un’emorragia interna
16 dicembre: il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, firma un atto di indirizzo per le Regioni al fine di «garantire a qualunque persona diversamente abile il diritto alla nutrizione e idratazione» in tutte le strutture del Servizio sanitario nazionale, precisando che lo stop a tali trattamenti nelle strutture del Ssn è «illegale»
22 dicembre: la Corte europea per i diritti dell’uomo respinge, giudicandolo «irricevibile», il ricorso presentato da diverse associazione contro la sentenza della Corte d’appello di Milano che autorizza il distacco del sondino per l’alimentazione artificiale a Eluana

2009
16 gennaio: la clinica Città di Udine rinuncia ad accogliere Eluana, per il «groviglio» di norme amministrative e la possibile sovrapposizione di competenze esistenti tra Stato e Regioni. Secondo la clinica, alla luce soprattutto dell’atto di indirizzo, il ministro potrebbe prendere iniziative che metterebbero a repentaglio l’operatività della struttura, e quindi il posto di lavoro di più di 300 persone
17 gennaio: il ministro Sacconi è indagato dalla procura di Roma con l’accusa di violenza privata, in merito al caso di Eluana Englaro. Gli atti sono predisposti in seguito a una denuncia dei radicali
3 febbraio: Eluana lascia la casa di cura Beato Luigi Talamoni di Lecco, dove si trova da quindici anni. Alle 5,54 arriva l’ambulanza con Eluana arriva alla casa di riposo La Quiete di Udine e viene sistemata in una stanza al piano terra della struttura
6 febbraio: il governo in Consiglio dei ministri decide di varare un decreto che impedisce lo stop alla nutrizione e alimentazione della donna, ma il presidente della Repubblica non firma l’atto. L’esecutivo sceglie allora la via parlamentare con un disegno di legge da approvare a tappe forzate. Vengono sospese nutrizione e idratazione
7 febbraio: continua lo stop all’idratazione e alla nutrizione. Comincia la corsa contro il tempo del Parlamento per mettere a punto il disegno di legge. Si prefigurano le tappe forzate per arrivare a una votazione il prima possibile. Gli ispettori inviati dal ministro Sacconi visitano la clinica e verificano alcune irregolarità di tipo amministrativo sull’uso della stanza
8 febbraio: continua la sospensione di idratazione e nutrizione. Eluana è sedata. La procura di Udine indaga non solo sulle anomalie amministrative, ma anche sugli esposti che sono pervenuti numerosi all’autorità giudiziaria
9 febbraio: si decide il voto al Senato domani e quello finale alla Camera mercoledì. Regione e Procura decidono che non ci sono elementi per fermare il protocollo. Alle 20,10 Eluana Englaro è dichiarata deceduta.

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Realtà prossima o fantascienza?

Posted by gianlucaronzio su 3 febbraio 2009

Ray Kurzweil (dal sito italianinnovation.it)
Ray Kurzweil (dal sito italianinnovation.it)

 

SAN FRANCISCO (USA) – Forse verrà ricordato come il primo passo verso il superamento dell’umano. O invece soltanto come un investimento sbagliato. Certo desta impressione che, nonostante la crisi, due punte della ricerca avanzata come Google e la Nasa abbiano deciso di investire per la creazione di un’università destinata ad addestrare dei «futurologi», ossia scienziati pronti ad affrontare un’era in cui le macchine saranno più intelligenti dell’uomo. Un futuro quest’ultimo che ricorda saghe cinematografiche celebri, come quella di Terminator o di Matrix, dove le macchine alla fine prendono il sopravvento sull’umanità.

SINGOLARITA’ – Il nuovo istituto, scrive il quotidiano britannico «The Financial Times», si chiamerà «Singularity University» e sarà guidato da Ray Kurzweil, controverso inventore, informatico e saggista statunitense che ha previsto, in un celebre saggio del 2005 «The singularity is near (la singolarità è vicina)» per la metà di questo secolo, la nascita di una nuova civiltà in cui l’intelligenza artificiale supererà le facoltà umane, un periodo da lui definito «singolarità tecnologica». In sostanza la singolarità è un punto, previsto nello sviluppo di una civilizzazione, dove il progresso tecnologico accelera oltre la capacità di comprendere e prevedere degli esseri umani per come sono ora. Per citare lo statistico americano I. J. Good: «Una macchina ultraintelligente potrebbe progettare macchine sempre migliori; quindi, ci sarebbe una “esplosione di intelligenza”, e l’intelligenza dell’uomo sarebbe lasciata molto indietro. Quindi, la prima macchina ultraintelligente sarà l’ultima invenzione che l’uomo avrà la necessità di fare».

CONVERGENZA TECNOLOGICA – A quel punto, secondo alcune correnti di pensiero, i computer dotati di intelligenza superiore a quella umana avranno il compito di riuscire a gestire autonomamente problematiche attualmente irrisolvibili dal genere umano , come il surriscaldamento globale, la fame o la scarsità delle risorse energetiche. Sebbene lo studioso sia molto criticato in alcuni circoli scientifici, Nasa e Google hanno deciso di dargli fiducia. Per Kurzweil è questo il momento di aprire questo tipo di università perché molte tecnologie, dall’informatica all’elettronica, dalla genetica alle nanotecnologie, sono vicine al momento in cui confluiranno l’una nell’altra e potranno dar vita a supersistemi intelligenti. La scuola, sostenuta in prima persona dal fondatore di Google, Larry Page, e da Peter Diamandis, amministratore delegato di X-Prize, non ricalcherà lo schema di una comune università ma si ispirerà all’Università spaziale internazionale di Strasburgo, una scuola interdisciplinare e multi-culturale alla cui apertura contribuì Diamandis nel 1987.

(da Corriere on line, 03.02.09)

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